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Mer, 10/05/2017 - 10:55
Peppino,100 passi, sempre chiddi su
Chi ha camminato per quelle strade sa cosa significa. Chi ha conosciuto la Cinisi degli Anni 70 e 80 lo sa. Sa che sapore aveva percorrere quel lungo corso Umberto, che cominciava dalla Nazionale e finiva al Municipio. I vicoli, i balconi, le stalle con i cavalli, don Masino di qua e u’ zu Saro di là. E le famose genovesi della pasticceria in piazza, piene di crema. E che c’entra tutto questo? E c’entra, c’entra. Perché là dentro camminava pure Peppino, e acchianava e scinneva il corso, e apriva una radio che si sentiva tra quelle strade, dentro quei bar, dentro i vicoli e nelle autoradio. Questa era Cinisi, lui era un picciotto ribelle. Ma questo il film di Giordana lo racconta benissimo, l’interpretazione di Luigi Lo Cascio è magistrale, la canzone dei Modena City Ramblers ci restituisce ogni volta quei 100 passi, la distanza tra il coraggio e la rassegnazione, tra la schiena dritta e la testa girata, perché “e ca ma fari, u sapiti com’è, u sapiti cu su chisti. Picciutteddu, ma che minchia fai, babbii a diri sti cose?”. No. Peppino non babbiava, diceva vero. Cinisi era quella che si raggiungeva con l’autostrada che aveva cancellato il mare dalla vista e portava a quell’aeroporto che là non si sarebbe dovuto costruire, ma che avevano espropriato certi terreni, che tutti lo sapevano, anzi no. E non è nel film che Peppino andava dal paese al mare, verso quella scogliera che degradava dolcemente in acqua. Peppino ci andava davvero, con i suoi amici, con i compagni. Per questo, perché è vero, oggi Peppino è l’eroe antimafia normale che i ragazzi cantano, con cui i ragazzi ballano, che lo fanno somigliare al Che, a Che Guevara, il comandante che non si arrende, che guarda sempre più in là, che non arretra di un passo, nemmeno per prendere la rincorsa. Ma vola. E capita di volare anche verso la morte, tragicamente, al Che come a Peppino. Che amava il suo paese e forse oggi sarebbe orgoglioso di sapere che gli studenti, i turisti, i curiosi, anche loro, vanno a dare un’occhiata a Cinisi, contano e cantano i passi. Cento. Sempre chiddi su.

Commenti
Gio, 11/05/2017 - 22:35
Io avrei trascritto: "C'am'a fari", forma contrata per cchi amu a fari", oppure "Camaffari" tutto attaccato. M.T.
Gio, 11/05/2017 - 22:36
Naturalmente, intendevo "contratta". M.T.

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