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Gio, 05/05/2016 - 09:32
SULL'ANTIMAFIA NESSUNO SCHIZZO DI FANGO
Non è sventurata la terra che ha bisogno di eroi, come ammoniva Brecht. Sventurata è questa terra che ha eroi, onesti e coraggiosi, spesso nascosti, attivi ma silenziosi. Ma pure ha personaggi che diventano eroi urlando, dichiarando, apparendo, promuovendosi, celebrandosi. Finendo promossi e celebrati, protetti ed esaltati da un popolo che deve nutrirsi di eroismi per superare la mortificazione delle anime e delle coscienze provocata da sistemi di potere cristallizzati, consolidati sull’asse mafia-politica collaudato nei secoli dei secoli. Non sappiamo se Pino Maniaci possa già essere iscritto nel ricco albo d’oro dei falsi eroi che si sono presi gioco dei giovani che credono nei valori dell’antimafia, che sperano di vivere il tempo del riscatto, dopo quello delle stragi, del tessuto economico, sociale e culturale fatto a pezzi da collusioni, connivenze, omertà. Se, quanto e come, Maniaci possa avere barato lo dirà la magistratura. Certo, le intercettazioni restituiscono già un’immagine devastante, un insulto, un calpestare la memoria di uomini come Mario Francese, Pippo Fava, Peppino Impastato, don Pino Puglisi. Ma, forse, questi falsi profeti dell’antimafia che suona le trombe e si bea di se stessa e del potere che ha acquisito per meriti che non s’è guadagnata sul campo, stanno producendo il danno più grande all’antimafia che c’è e che è nelle scuole, nelle fabbriche, nelle parrocchie, nelle associazioni di volontariato. Forse persino dentro qualche partito, persino lì. Un fronte che lavora tanto e parla poco. Un fronte lontano dai riflettori, dalle luci della ribalta, dal protagonismo. Un fronte che non deve nemmeno essere sfiorato da schizzi di questo fango che da mesi ormai umilia ancora una volta la Sicilia. Non sarà l’arroganza dei finti paladini antimafia a depotenziare il coraggio, la coscienza e l’incoscienza dei veri eroi. E fortunata è questa terra che ne ha. Ancora.

Commenti
Mer, 01/06/2016 - 15:35
Gentile dottor Lodato, Le scrivo a distanza di sei anni da quando sono stato da Lei ironicamente definito un cultore dell'antimafia alla tastiera. In quell'occasione l'oggetto della contesa era Saro Piacenti, allora capo ultrà della Sud, individuo poco raccomandabile, da me visto in azione in diverse trasferte del Catania, finché, proprio in quell'anno 2010, l'introduzione della tessera del tifoso lo indusse a sparire di circolazione: Lei sosteneva che il detto signore, solo per caso imparentato con il clan dei Ceusi, era vittima di diffamazione e che la sua fedina penale era intonsa. Addirittura era informato sul fatto che nel settembre 2009 non era presente a Bergamo, in quella trasferta dove molti suoi accoliti furono daspati, per motivi di salute: a me, invece, avevano riferito che, avendo visto l'aria che tirava, si era sistemato in incognito insieme con i tifosi locali. Da poco ho saputo che il detto Saro Piacenti è stato arrestato qualche mese fa per usura in compagnia di qualche familiare: se anche precedentemente fosse stato incensurato, come affermava Lei, adesso non lo è più, e la cosa non mi stupisce affatto. Per queste ragioni, il suo appassionato discorso mi sembra solo un vacuo esercizio retorico, anche se è significativo che, da quanto leggo, per Lei gli unici eroi dell'antimafia sono quelli morti e quelli che stanno zitti in un cantuccio senza dare fastidio: per me Lei rimarrà sempre l'amico fraterno di Saro, da Lei difeso a spada tratto da presunte calunnie di malevoli e maldicenti. Cordialmente, Marco Tullio P.S. Ci sono buone probabilità che anche quest'anno la nazionale italiana venga eliminata al primo turno con sua meschina soddisfazione, come allora.
Ven, 22/07/2016 - 00:10
Buffuni
Sab, 06/08/2016 - 22:45
La grammatica non è fondamentale per fare il giornalista
Mar, 09/08/2016 - 10:35
Magari tornasse a Palermo!
Mer, 17/08/2016 - 19:05
Permesso, c'è qualcuno?
Gio, 18/08/2016 - 01:17
Sì c'è sempre qualcuno
Gio, 18/08/2016 - 14:00
Finalmente, meno male. Ciao, qualcuno! Che fai per vivere? Correggi gli errori grammaticali di Laudetur?
Gio, 18/08/2016 - 17:58
Sì, almeno ci provo. Ma non è facile come puoi immaginare
Ven, 19/08/2016 - 07:19
E Laudetur è sempre affezionato al Ceuso o adesso ha preso le distanze? M.T.
Ven, 19/08/2016 - 10:55
M. T. credo che ilsullodato non sia affezionato a nessuno. La questione Piacenti, che non ricorda nei particolari ma non ha motivo per dubitare che sia andata come lei rammenta, comunque che cosa significa: all'epoca Piacenti era incensurato pur appartenendo notoriamente ad una delle famiglie più conosciute della mafia catanese? Resta in quel momento un incensurato, lo Stato di diritto lo riconosce pienamente, non è che in quanto porta quel nome si possa preventivamente condannare. A Bergamo nascosto con i tifosi locali? Ma guardi che lì se le diedero di santa ragione proprio contro gli ultras locali, mi pare strano che Piacenti stesse con i rivali per sfuggire alla polizia. Dice Lodato che il tema dell'antimafia si può approfondire, grazia alla sua provocazione. Mai detto che valgono solo gli eori morti, tutt'altro. Se vuole ne potete riparlare. Com'è finito il Mondiale dell'Italia di Conte e di quel gentiluomo di Tavecchio?
Ven, 19/08/2016 - 11:31
Intendevo che Piacenti assistette alla partita in un settore diverso da quello riservato agli ospiti. Sul fatto che fosse incensurato nel 2010, può essere, ma che fosse una persona censurabile per i suoi comportamenti e per i suoi slogan contro le forze dell'ordine non era difficile capirlo, eppure qualcuno sulla Sicilia addirittura lo blandiva. Erano gli Europei, come in tutti gli anni bisestili) e sono andati meglio di quanto mi aspettassi: Conte e Tavecchio mi fanno venire i brividi, ma purtroppo noi abbiamo la nostra croce in casa (l'iniziale è P. come peccato e punizione, ma non pentimento) e in questo momento non siamo autorizzati a giudicare nessuno. Certo che questo spazio virtuale è molto affollato: sono rimasto io solo a dare retta al detto giornalista, celebre in tutta... la Sicilia Orientale. Saluti, M.T.
Ven, 19/08/2016 - 11:55
M. T. l'affollamento sta altrove, purtroppo. Bisogna rassegnarsi alla piazza virtuale, quella dei socialnetwork, si vivacchia da quelle parti, ma non è che sia strettamente indispensabile confrontarsi con la folla. Tutt'altro. Con lei, dice Lodato, comunque è un piacere per i toni e gli argomenti. n.b. ah erano gli Europei... vero. Mi sono perso qualche passaggio annaspando nella palude in cui s'è ridotto il nostro calcio, a Catania. (non senza responsabilità nostre, ovviamente, ma anche questo è un altro discorso). Saluti
Ven, 19/08/2016 - 16:04
Beh! mi piacerebbe affermare che i miei toni siano sempre moderati e gentili, ma certamente non arrivano agli eccessi che si riscontrano sui socialnetwork, che io peraltro non frequento per una scelta precisa. Laudetur Le ha detto quando intende sottoporci un nuovo spunto di riflessione? L'ultimo articolo è un po' datato, tanto che coincide con una ricorrenza storica: "Ei fu. Siccome immobile,/dato il mortal sospiro,/stette la spoglia immemore,/orba di tanto spiro". Cordialmente, M.T.
Ven, 19/08/2016 - 17:31
Ok, ne riparliamo il 5 maggio prossimo, allora... No, a presto. Un saluto
Gio, 20/04/2017 - 15:53
Il 5 maggio si avvicina e ancora non succede nulla. M.T.
Ven, 05/05/2017 - 14:05
Oggi è il 5 Maggio e non è successo nulla M.T.
Mer, 10/05/2017 - 14:31
M.T. sono tornato a distanza di un anno. Ma davvero seguire tutto è un pandemonio
Gio, 11/05/2017 - 22:31
Evviva! M.T.

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