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Ven, 08/05/2015 - 23:59
Onorevole impreparato
Oggi ero in Parlamento con gli studenti per il progetto Democracy e l'on. Ferdinando Adornato ha voluto dedicare parte del suo prezioso tempo al question time con i ragazzi. Alla domanda sulla riforma scolatica, il povero, ma sincero, onorevole ha risposto che non era molto informato e che comunque nella sua opinione (parole sue) "il problema sta nel fatto che i vecchi professori erano rispettati, mentre oggi i ragazzi tirano i cancellini ai docenti". Ora, premesso che il cancellino non si usa più dagli anni '90, l"onorevole, che è stato nella commissione istruzione fino al 2008, avrebbe quantomeno dovuto informarsi sulle ultime questioni scolastiche, anche in vista dell'incontro con gli studenti. Tra l'altro le sue capacità di indovinare dove sta il problema sono certe e la sua storia su wikipedia ce lo conferma. Nato politicamente nel Pci, scrive sull'Unità, segretario della fgci, transita in Forza Italia con una sosta nell'Udc per approdare definitivamente in Scelta Civica. Definitivamente si fa per dire, vista la tendenza alla mobilità dell'onorevole. Confessata dunque la sua ignoranza in materia di istruzione, il povero Adornato tenta di lanciarsi in una teoria in difesa della politica scolastica di Renzi e dice che "pubblico e statale non sono la stessa cosa e quindi anche la scuola privata è pubblica. Pertanto i finanziamenti dati alle scuole private sono legittimi, come se fossero dati alle pubbliche, mentre la scuola pubblica deve cercarsi i finanziamenti da sola, come fanno le private". Ora voi capirete che a questo punto non era più possibile tacere e noi docenti presenti in aula, che avevamo fatto promessa di stare buoni e dimostrare diligenza e moderazione, abbiamo avuto un sussulto di dignità. Mi sono così permessa di rispondere al caro Adornato, che il problema della riforma della scuola è quello che se ne sono occupati sempre incompetenti e che tutti si sentono di poter parlare di scuola solo perchè ci sono stati dentro per qualche anno. L'Adornato allora chiude velocemente il dibattito, si scusa per sopraggiunti impegni e se ne va. Mi è dispiaciuto molto vedere che il nostro onorevole si è sentito rimproverato, colto impreparato e rimandato a casa e che questo l'abbia offeso, ma, vede onorevole, i docenti sono una razza strana e oggi non avranno più l'autorevolezza di una volta, come dice lei, e acchiapperanno i cancellini al volo, ma non hanno perso la serietà e la dignità del proprio lavoro. E quando ad un'interrogazione, pure programmata come la sua, si va impreparati non c'è due che venga risparmiato nè raccomandazione che possa valere. Sopratutto se l'impreparato è uno di quelli che può fare un gran danno con la sua non conoscenza. E vorrei ancora dire al Sig. Adornato che mi dispiace se oggi si è risentito, ma quello che è avvenuto in aula è il segno che la buona scuola c'è, esiste, ne converrà, ed è una scuola che combatte sempre l' ignoranza. Nonostante tutto. LUCIA ANDREANO (https://www.facebook.com/lucia.andreano.7)

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